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bandiere 4 novembre

4 novembre: Bandiere sulle scuole del territorio, occasione per sottolineare l’importanza delle Istituzioni vicino alle famiglie

Stato e Comune, insegnanti e operatori quotidianamente vicini ai cittadini grazie alla Scuola

BANDIERE ISTITUZIONALI SULLE SCUOLE DEL TERRITORIO: A I.C. VIA MAR DEI CARAIBI PROTEZIONE CIVILE ISSA ASTE E TRICOLORE
4 Novembre, occasione per sottolineare l’importanza delle Istituzioni vicino alle famiglie

«In occasione della festività della Giornata di Unità Nazionale le Istituzioni Scolastiche Repubblicane e il Comune, Municipio X di Roma, hanno voluto – comunica la Redazione del Diario di Bordo dell’Associazione La Ciurma – sottolineare, tramite l’esposizione delle bandiere, nazionale, comunale ed europea, la vicinanza delle Istituzioni alle famiglie, un messaggio davvero importante in questo periodo storico culturale.

All’I.C. Via Mar dei Caraibi, soprattutto nel Plesso C. Segurana, la Protezione Civile Pegasus, coadiuvata dal Personale dell’Istituto, ha posizionato le aste e issato le bandiere come indicato dal Ministero e predisposto dal Municipio X. Questa operazione, che non è solo di decoro pubblico, è avvenuta anche in molti altri edifici scolastici del nostro Territorio Ostiense.

Il fatto semplice nel suo farsi rivela una riflessione davvero importante; molto spesso riceviamo un’immagine non edificante delle Amministrazioni Pubbliche non soltanto per quegli estremi di corruzione e criminalità che sovente rimbalzano di media in media, ma anche di assenza dello stato, di distanza, di casta. A volte la presenza dello Stato viene esclusivamente associata alla ‘presenza della forza armata’, all’azione emergenziale di controllo o repressione di un Territorio quando agisca su di esso malaffare e malavita, ma questo rischia di rappresentare veramente un luogo comune quando addirittura non sia una rappresentazione del tutto distorta della realtà. Una descrizione del quotidiano di questo tipo rischia di evidenziare ‘guardie e ladri’ (ndr, con tutto il rispetto e la stima per i primi) come una condizione di normalità quando invece è davvero un’eccezione. La realtà è ben altra cosa.

È bene oggi ricordare che le Istituzioni, lo Stato Repubblicano, gli Enti Pubblici Comunali e Locali, sono per la maggior parte composti da cittadini come tutti, da padri e madri di famiglia, da persone che si mettono al servizio di tutti, di ciascuna cultura e religione, condizione sociale, per portare avanti nel quotidiano, secondo una pedagogia sociale, della prossimità, gli ideali sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Oggi abbiamo dunque la possibilità di guardare a queste bandiere non solamente come simboli esposti a maggior decoro delle Scuole Repubblicane, ma soprattutto come occasione per ricordare ogni volta che tutti i giorni le Istituzioni, lo Stato, le Amministrazioni sono vicine a noi, alle nostre famiglie; i bambini e tutta la comunità educante può crescere con questo bel messaggio di servizio e di collaborazione. La Scuola è luogo di relazione continua ed edificante tra funzionari della repubblica e cittadini, è un vero baluardo della democrazia in particolare in questi anni nei quali certe condizioni avverse destabilizzano la sicurezza della gente rischiando di costringerla nello sconforto, nella rabbia, nella paura che spesso da adito a scelte sconsiderate o a soluzioni non corrette. Famiglie, Operatori, Docenti, Associazioni sono presenti e uniti da una rete istituzionale privilegiata a poter operare in diversi ambiti. Sapere invece che ogni giorno c’è la possibilità di incontrare ‘persone al servizio di tutti’ è consolante e rassicurante e questo dopo tutto è il più grande messaggio che queste bandiere sventolanti lanciano ai Territori

REDAZIONE DIARIO DI BORDO
LA CIURMA ASSOCIAZIONE

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