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Alta velocità Roma-Firenze ritardi spaventosi a causa dei furti di rame

Sulla tratta tra la Capitale e il capoluogo toscano un guasto ha causato rallentamenti. Il blocco causato da un furto di rame nella sottostazione di Settebagni.

Sul binario in direzione nord della direttissima ROMA-FIRENZE, un guasto ha rallentato la circolazione ferroviaria sin dalle 8.15 di mattina, in un orario di fuoco. L’inconveniente è stato risolto, secondo quanto riferisce Fs, che chiarisce l’entità del disagio: ha interessato una ventina di TRENI, deviati sulla linea storica, che hanno registrato ritardi medi di 40 minuti. Nessuna particolare ripercussione, invece, per i treni diretti da Firenze a Roma, che hanno regolarmente viaggiato sulla linea alta velocità. Le Ferrovie dello Stato hanno confermato che “alle 11.25 è stata ripristinata la normale circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Settebagni, lungo la linea ad ALTA VELOCITA’ ‘direttissima’ Roma – Firenze”. Il guasto, dovuto a un furto di rame, ha riguardato la linea elettrica di alimentazione dei convogli e ha interessato il solo binario “pari” dove normalmente viaggiano i treni diretti a nord.

Il furto di una serie di cavi di rame è stato confermato dalle Ferrovie dello Stato e dai tecnici di RFI – la società del gruppo che gestisce le infrastrutture – “dopo aver esaminato la dinamica dell’accaduto e analizzato i dati contenuti in tutti i dispositivi di controllo e di monitoraggio della linea”. E’ stato, inoltre, confermato che sono stati otto i treni “Frecciarossa” coinvolti nell’interruzione.

I consumatori sono comunque sul piede di guerra. Adiconsum chiede a Trenitalia di convocare subito le associazioni “per affrontare congiuntamente i disservizi che stanno subendo i consumatori”. E chiede l’immediato rimborso dei biglietti non utilizzati dai consumatori e i rimborsi con i bonus per i ritardi “che ormai chiaramente superano i 60 minuti”. Il Codacons punta l’indice contro “l’ennesima dimostrazione del pessimo servizio offerto agli utenti, caratterizzato da ritardi cronici dei treni e problemi strutturali evidenti”. “Tutto ciò mentre le tariffe ferroviarie sono aumentate negli ultimi anni in modo spropositato, toccando livelli elevatissimi per l’alta velocità”. Secondo il presidente Carlo Rienzi il risarcimento per i passeggeri “dovrà essere proporzionato all’elevato costo dei biglietti alta velocità, considerando che l’utente paga di più per ottenere un servizio migliore di cui oggi non ha potuto usufruire”.

Fonte notizia Teleromaweb

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