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Antimafia capitale, Sant’Egidio: “Roma è una città ferita, ma non possiamo rassegnarci al suo declino”

ROMA, 3 settembre 2015 – Il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, lancia dal palco della manifestazione “Antimafia Capitale”, a piazza Don Bosco, un forte appello per la rinascita della città: “Roma è ferita perché indebolita nelle sue reti sociali, nelle aggregazioni, nelle comunità.

Questo accresce la solitudine e l’isolamento delle persone, le rende più fragili e spaventate. E più vulnerabili all’avanzare, più o meno visibile e prepotente, dei clan. Ma siamo qui per reagire e per cominciare a sanare queste ferite: sarebbe colpevole rassegnarci al declino di Roma”.

Le recenti inchieste hanno delineato un ‘modello umano romano’ sconfortante: volgare, rozzo, criminale, cinico; totalmente privo di responsabilità e preoccupazione per la ‘casa comune’, privo di ideali e completamente sottomesso alla smanie di potere e di denaro.  Non è il nostro modello antropologico, né culturale. Non è quello che vorremmo continuasse a rappresentare a vario titolo la nostra città”.

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