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Auto sbanda sul Raccordo, muoiono in quattro

Ha visto all’ultimo momento l’uscita e per imboccarla ha tagliato tutta la carreggiata. Ma l’auto, lanciata a tutta velocità sulla corsia di sorpasso del Grande raccordo anulare, ha sbandato in un violento testa-coda prima di andarte a conficcarsi nel guardrail.

E’ di quattro morti, il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri sera poco dopo le 23 sul grande Raccordo anulare, all’altezza dello svincolo per Labaro-Prima Porta. E’ successo nella carreggiata interna al chilomentro 17.800.

Le vittime, due ragazzi e due ragazze tutti nazionalità romena, di età comprese tra i 18 ed i 21 anni, stavano viaggiando a bordo di un Opel Corsa, sulla corsia di sorpasso del raccordo. Tre dei giovani sono morti sul colpo, il quarto è stato trasportato in ospedale, dove è deceduto poco dopo.

Lo scontro è avvenuto sotto gli occhi di altri connazionali delle vittime, che stavano seguendo in un’altra macchina i loro amici. Per cause ancora da chiarire, il conducente del mezzo, che procedeva a forte velocità, ha improvvisamente girato verso destra per uscire allo svincolo, ma la macchina dopo aver fatto un testa coda si è conficcata tra le lamiere metalliche del guardrail, che dividono la strada.

L’impatto con il metallo è stato fatale per tutti gli occupanti del mezzo. Infatti il guard rail, ha provocato il cosiddetto effetto “gigliottina”, devastando gli organi interni dei passeggeri che sono morti sul colpo. Il conducente, che aveva acquistato la macchina soltanto ieri mattina, è morto poco dopo essere stato trasportato dal 118 all’Ospedale Sant’Andrea. Per estrarre gli altri corpi, gli agenti della polizia stradale di Settebagni hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto tagliare le lamiere del guard rail e della macchina. Le due ragazze di 18 e 19 anni, morte sul colpo erano probabilmente due prostitute.

Fonte notizia Teleromaweb

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