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Brocchi laziale a vita

Il centrocampista ha rinnovato fino al 2012 e chiuderà la carriera a Roma. Per lui anche un futuro da dirigente.

Mercato: sfuma Denis, Lotito vuole rilanciare per Hernanes. Ancora irrisolti i casi di Manfredini e Ledesma.

AURONZO DI CADORE – Da Auronzo a Roma, il filo è diretto. Reja prepara la nuova stagione, Lotito e Tare lavorano allo sfoltimento della rosa. Il presidente è oggi a Milano e potrebbe anche dedicarsi a quegli obiettivi in entrata per “accrescere il potenziale del club”. Brocchi, in perfetto stile societario, annuncia: “Ripartiamo dalla coesione e dal gruppo”.

BROCCHI: “GRAZIE LAZIALI” – L’ex centrocampista rossonero ha rinnovato sino al 2012 e ora non vede l’ora di affrontare la nuova stagione: “Ho fatto questa scelta soprattutto per i tifosi. Quando si è sparsa la notizia sul mio possibile ritorno al Milan, mi hanno scritto in tanti chiedendomi di restare. E’ stata la spinta decisiva per continuare questo rapporto. Nella mia carriera ho sempre messo davanti alle mie scelte il rispetto e la riconoscenza verso chi si è comportato bene con me. E la Lazio e i suoi tifosi l’hanno fatto nell’annata, anche dal punto di vista familiare, più complicata della mia carriera”. Brocchi non esclude un futuro da dirigente: “Al momento penso solo a chiudere a Roma la mia carriera di calciatore, poi si vedrà”. Ecco la stagione che il centrocampista si aspetta: “Dobbiamo ripartire dalla coesione del gruppo ritrovata a Norcia e scendere in campo per vincere ogni partita. Questa deve essere la nostra mentalità”. La Lazio avrà un’arma in più: “Quest’anno vedremo un grandissimo Zarate”. Infine un consiglio ai compagni con

le valigie in mano, che non vorrebbero andar via: “Quando capii che al Milan avrei avuto poco spazio per giocare, persi dei soldi pur di rilanciarmi nella Fiorentina. Penso sia nell’interesse del calciatore trovare un’altra squadra”.

FIRMANI KO – Arrivano intanto brutte notizie da Auronzo di Cadore. Fabio Firmani ha abbandonato questa mattina il campo di allenamento ed è stato accompagnato in ospedale per un brutto colpo al costato: frattura composta della decima costa sinistra e stop di tre settimane, la prognosi. Il centrocampista romano non ha però perso il sorriso e ha tranquillizzato i tifosi: “Incredibile come riesca a farmi sempre male in allenamento e mai in partita”, ha detto ridendo prima di abbandonare il terreno di gioco. E’ riuscito addirittura a lasciarsi scappare un commento sul neoacquisto Pablo Pintos: “Ha una grande corsa, ma è presto ancora per poterlo giudicare”. Firmani non dovrebbe lasciare il ritiro, ma il suo infortunio complica, e non poco, i piani della Lazio, che sta cercando di piazzarlo altrove (il Cesena rimane in pole position).

MERCATO IN USCITA – “Prima di effettuare operazioni importanti, dobbiamo ancora sfoltire la rosa”, ha specificato ieri il presidente Lotito. Il diesse Tare è al lavoro. L’ultima operazione riguarda Ettore Mendicino che, già in queste ore, potrebbe abbandonare la postazione sulle Dolomiti per raggiungere Ascoli: prestito con diritto di riscatto. E un suo compagno, prima nella Primavera e poi nell’ultima stagione a Crotone, Riccardo Perpetuini, potrebbe invece approdare a Frosinone. Bonetto attende a Roma una sistemazione: Cesena, Livorno o Sassuolo. “Intanto abbiamo già piazzato 17 giocatori in uscita”, ha puntualizzato Lotito. Siviglia, Baronio, Dabo, Hitzlsperger, Cruz e Faraoni, inseriti nella lista, erano in scadenza di contratto.

HERNANES, DENIS ED EDER – “Abbiamo già speso 17 milioni, ma interverremo comunque sul mercato per restituire alla Lazio quelle posizioni di prestigio che le competono sia a livello nazionale che internazionale”. Il colpo ad effetto ha un preciso nome: Hernanes. L’agente del fantasista brasiliano, Joseph Lee, conferma: “Sono arrivate solo due proposte per il mio assistito, una dalla Spagna e una dall’Italia (Villarreal e Lazio, ndr). Tutto, però, è nelle mani del San Paolo”. In questo momento, da ciò che trapela da ambienti vicini al club brasiliano, il Villarreal avrebbe la priorità sulla Lazio. Lotito deve sbrigarsi e imporsi se non vuol perdere il suo pallino: pronti 13 milioni. Sfuma sul nascere la trattativa per Denis. L’attaccante argentino è sempre più vicino all’Udinese e la Lazio, nonostante le smentite di Lotito, dopo aver offerto lo scambio con Foggia, non si è più fatta sentire. Non sembra disponibile a mettere sul piatto i tre milioni di euro richiesti dai partenopei per la comproprietà. In serata incontro con l’entourage di Eder, attaccante dell’Empoli. Si parlerà anche di Carmona, centrocampista cileno della Reggina.

CASI SPINOSI – Colpo di fulmine. Ieri, alla prima partitella in famiglia, Pablo Pintos ha convinto i più scettici e anche mister Reja. Falcata impressionante e un fisico statuario, persino Lotito è sembrato persuaso: “A breve depositeremo il suo contratto”. Difficilmente accadrà prima di venerdì, giorno decisivo per un’eventuale riapertura al doppio extracomunitario. E pensare che l’uruguagio non doveva neppure partire per Auronzo. Al suo posto doveva esserci Manfredini, che ora è diventato un caso. “O reintegro o vertenza”, ha tuonato il suo agente, Marco Petrin. Lazio recidiva. Gelo Lotito-Ledesma. “Non mollare”, hanno scritto in tanti all’argentino sul suo blog . “Ha un contratto e lo rispetterà”, ha assicurato il manager D’Ippolito. Tradotto: andrà in scadenza. E’ emerso che nella fatidica giornata dell’incontro con Lotito (venerdì), il playmaker avesse chiesto un rinnovo a 1,8 milioni: era un modo per trattare con la Lazio e arrivare agli 1,4-1,5 milioni, che lo avrebbero accontentato. Si è sentito rispondere: 1,1 milioni a salire sino al 2015, per una media di 1,2 milioni a stagione. Prendere o lasciare, senza trattare. Ha lasciato.

CRISTIAN LEDESMA –
Il diretto interessato si limita ad affermare sul proprio sito ai fan: “Cari amici, ho letto i vostri commenti ed in particolare quelli di chi mi chiede spiegazioni. In seguito ad alcune notizie apparse in questi giorni su alcuni (non tutti) giornali/siti internet in cui erano riportate presunte cifre e parole riguardanti il mio incontro con la società per discutere il rinnovo del contratto volevo solo dirvi che non ho nè il tempo nè la voglia di ribattere. Sono impegnato e concentrato sul lavoro perché intendo fare una grande preparazione pre-campionato qui ad Auronzo e quindi non intendo replicare ogni qual volta vengono fuori strane voci sul mio conto, non c’è bisogno, sapete già come sono fatto; perché tanto la verità viene sempre fuori da sola. Un caro saluto a tutti da Auronzo di Cadore”.

(

13 luglio 2010

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