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F1: Strepitosa rimonta di Alonso a Valencia | Ostia Notizie – Il Portale delle News a Ostia
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F1: Strepitosa rimonta di Alonso a Valencia

Un rocambolesco GP a Valencia consegna alla F1 una gara storica in cui Fernando Alonso ha messo in campo tutta la sua abilità e il team Ferrari non ha fatto il minimo errore. Un podio marchiato dal Cavallino anche per il secondo posto di Kimi Raikkonen e il terzo di Michael Schumacher, ex-ferraristi di lusso e tutti campioni del mondo. Con questo risultato Alonso torna in testa alla classifica mondiale, con 111 punti, seguito da un Mark Webber insapettato quarto (Alonso era partito 11°, ma lui addirittura 19°) a 91 punti, mentre Hamilton è terzo con 88 punti.

Lewis Hamilton è stato in lotta fino all’ultimo, ma negli ultimi giri è stato quello che ha sofferto di più il degrado delle gomme, non riuscendo a difendere la seconda posizione da Raikkonen ma soprattutto buttando anche un 4° posto per aver cercato di resistere troppo a Pastor Maldonado, stringendolo sul cordolo fino al contatto. Va peraltro sottolineato che Hamilton si è trovato in quella situazione anche per l’ennesimo errore ai box McLaren: sembra ormai una barzelletta risentita troppe volte, questa dei pasticci nei pit-stop del team inglese.Gara sfortunatissima per Sebastian Vettel e Romain Grosjean, entrambi ritirati: per il tedesco che aveva dominato fino a quel momento si è trattato di un problema ancora non identificato che ha fermato la Red Bull; ma potrebbe trattarsi della stessa avaria che ha portato al medesimo epilogo per il francese mentre era secondo, con l’alternatore della Lotus rotto e conseguente scarica fino a zerodella batteria. Dopotutto hanno entrambi il motore Renault.

Al momento è in corso un’indagine da parte della direzione di gara per un utilizzo inappropriato deldrs da parte di Schumacher in regime di bandiere gialle, denunciato da Webber che lo seguiva. Vedremo se ciò porterà a qualche forma di sanzione, ma va detto che ciò non ha portato alcun vantaggio. Mentre è stato deciso l’arretramento di 5 posizioni in griglia al prossimo GP di Silverstone per Kamui Kobayashi, autore di una bella gara fino al contatto con Bruno Senna; ma la sanzione è per l’incidente con Felipe Massa che ha rovinato definitivamente la gara al ferrarista, che comunque aveva già qualche problema con la macchina.

La cronaca della gara

Già dal via i ferraristi vogliono far capire che le qualifiche sono state deludenti più dal punto di vista della posizione che delle prestazioni: Alonso guadagna l’ottava posizione e Massa l’undicesima, riuscendo poco dopo a superare anche Schumacher e Rosberg, da 11° e 13° che erano in griglia.
Davanti Vettel e Hamilton mantengono la posizione; Raikkonen parte bene e va all’attacco diMaldonado ma è costretto a frenare, mentre Grosjean su un’altra traiettoria riesce a tenere giù e passa il venezuelano per la terza posizione.
Al primo giro abbiamo Vettel davanti a Hamilton, Grosjean, Maldonado, Kobayashi, Raikkonen, Hulkenberg, Alonso, Rosberg, Schumacher e Massa. Poi Maldonado viene superato, ma riesce a ripassare Raikkonen, mentre Vettel comincia a costruire il suo vantaggio al ritmo di un secondo circa al giro.
Dopo i primi giri decisamente all’attacco, Alonso comincia a pensare un po’ anche alle gomme; c’è lotta fra Di Resta e Massa per la nona posizione; c’è anche un contatto fra Karthikeyan e Pic; ma soprattutto al decimo giro c’è il sorpasso di Grosjean ad Hamilton per il 2° posto, partendo con una staccata dall’esterno e resistendo alla controcurva.
Button e Perez danno il via ai pit-stop all’undicesimo giro, mentre Alonso supera Hulkenberg per il 7° posto, Raikkonen passa Maldonado per il 5° e poi anche Alonso sorpassa il venezuelano. Al 16° giro anche Vettel, Grosjean e Alonso effettuano il cambio gomme (soft per tutti e tre) così la situazione vede momentaneamente Vettel davanti a Di Resta che non si è ancora fermato, poiRosberg che verrà passato da Grosjean, quindi Hamilton, Schumacher, Senna, Webber, Alonso, Raikkonen, Kobayashi e Maldonado, con questi utlimi molto raggruppati. Così Alonso recupera rapidamente tre posizioni, mentre nella lotta con Raikkonen si scontrano Kobayashi e Senna (con conseguente drive-through per il brasiliano).
Dopo che anche Schumacher e Webber effettuano il pit-stop, abbiamo Vettel 1° con margine suGrosjean, poi Hamilton, Di Resta (ancora con le gomme del via), Alonso, Raikkonen, Maldonado, Massa, Hulkenberg e Button. Intanto Massa comincia ad avere qualche problema di guidabilità, tanto da staccarsi da Alonso (che supera Di Resta) e trovarsi poi a lottare con Button. Nel sorpasso a Kovalainen, però, Vergne ha uno scarto incomprensibile e le gomme vengono a contatto: grossi danni per entrambi, con detriti in giro per la pista e conseguente decisione di far entrare la safety-carper le “pulizie” del caso.
Di ciò ne approfittano subito Hamilton, Alonso, Raikkonen e Maldonado per “pittare”, con ennesimo pasticcio ai box che fa perdere tempo alla McLaren (caduta dal cavalletto di sollevamento); Vettel va ai box al giro successivo, ma riesce a non perdere la posizione dietro alla safety-car, che non aveva ancora raggruppato i piloti. Così la situazione vede Vettel, Grosjean, Alonso, Ricciardo (che ha un solo pit-stop), Raikkonen, Hamilton, Rosberg, Schumacher, Webber e Maldonado. In questo momento solo Ricciardo, Schumacher e Webber montano le Pirelli soft.
Al restart si assiste ad un sorpasso eccezionale di Alonso su Grosjean per il 2° posto, probabilmente il migliore di tutti quelli comunque decisi ma precisi effettuati fino a quel momento dal ferrarista. Mentre Kobayashi tocca Massa forandogli la gomma e Hamilton supera Raikkonen. Ma soprattutto nel corso del 34° giro Vettel comincia a rallentare e fino a fermarsi: ritiro per lui. E cosìAlonso ”eredita” il comando fra il tripudio del pubblico spagnolo.
Ricciardo non ce la fa più con le gomme e perde progressivamente posizioni, Hamilton e Raikkonenfiniscono sotto inchiesta per sorpasso con le bandiere gialle esposte (ma non ci sarà seguito), mentre davanti sia Alonso che Grosjean ”tirano” in lotta ravvicinata. Ma dopo 40 giri compiuti arriva il ritiro anche per il francese. Così Alonso si trova a dover gestire un vantaggio di 3,5 secondi su Hamiltonincalzato da Raikkonen.
Dietro a loro Maldonado, Hulkenberg, Di Resta (che ha ancora un buon passo con il suo 2° set di gomme, a mescola medium), Perez, Button, Rosberg e Petrov. Poi il russo perde l’ala in un contatto con Ricciardo, c’è lotta fra Di Resta e Perez per il 6° posto come pure per l’8° fra Button, Webber e Schumacher vinta dal tedesco (e quanto conterà…).
A questo punto l’attenzione si sposta sui possibili problemi di degrado pneumatici. Infatti Di Restacomincia a perdere posizioni, anche i tempi di Alonso si alzano un po’ e dai box Lotus si invita via radio Raikkonen a fare di tutto per passare Hamilton: in caso di problemi al capofila, ciò significherebbe giocarsi la vittoria finale, dopotutto.
A 4 giri al termine Hamilton è quello che comincia ad accusare i problemi maggiori alle gomme.Raikkonen lo supera e anche Maldonado lo attacca: Hamilton resiste e si arriva allo scontro, con ritiro per la McLaren decollata, mentre Maldonado prosegue senz’ala. Così diventa terzoSchumacher che si deve difendere da Webber, ma non c’è tempo per altri colpi di scena con Alonsoche vince davanti a Raikkonen.

1 	5 	Fernando Alonso 	Ferrari 		57 	-
2 	9 	Kimi Räikkönen 		Lotus-Renault 		57 	6"4  
3 	7 	Michael Schumacher 	Mercedes 		57 	12"6  
4 	2 	Mark Webber 		Red Bull -Renault 	57 	13"6  
5 	12 	Nico Hulkenberg 	Force India-Mercedes 	57 	19"9  
6 	8 	Nico Rosberg 		Mercedes 		57 	21"1  
7 	11 	Paul di Resta 		Force India-Mercedes 	57 	22"8  
8 	3 	Jenson Button 		McLaren-Mercedes 	57 	24"6  
9 	15 	Sergio Perez 		Sauber-Ferrari 		57 	27"7  
10 	18 	Pastor Maldonado 	Williams-Renault 	57 	34"6  
11 	19 	Bruno Senna 		Williams-Renault 	57 	35"9 
12 	16 	Daniel Ricciardo 	STR-Ferrari 		57 	37"0  
13 	21 	Vitaly Petrov 		Caterham-Renault 	57 	75"8  
14 	20 	Heikki Kovalainen 	Caterham-Renault 	57 	94"6  
15 	25 	Charles Pic 		Marussia-Cosworth 	57 	96"5  
16 	6 	Felipe Massa 		Ferrari 		56 	1 giro 	
17 	22 	Pedro de la Rosa 	HRT-Cosworth 		56 	1 giro 	
18 	23 	Narain Karthikeyan 	HRT-Cosworth 		56 	1 giro 	
19 	4 	Lewis Hamilton 		McLaren-Mercedes 	55 	2 giri 
rit 	10 	Romain Grosjean 	Lotus-Renault 		40 	17 giri 
rit 	1 	Sebastian Vettel 	Red Bull -Renault 	33 	24 giri 
rit 	14 	Kamui Kobayashi 	Sauber-Ferrari 		33 	24 giri 
rit 	17 	Jean-Eric Vergne 	STR-Ferrari 		26 	31 giri
Fonte: http://www.autosprint.it

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Scritto da il 24 giu 2012. Registrato sotto Motori. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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