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Idroscalo di Ostia: Comitato 2013 denuncia richieste inaccettabili da parte del comune

OstiaNews – E’ VERGOGNOSO che oggi sia comparso presso il residence “Bel Poggio” sulla Via Ardeatina, dove sono alloggiate in modalità “temporanea” le famiglie dell’Idroscalo, il seguente documento firmato dall’Ufficio Politiche Abitative del Comune di Roma (prot. n. EL/25794, 12/07/2010): RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE FISCALE “_ Con la presente si chiede alle SS.VV. di consegnare presso la Direzione del Residence entro la data del 31/07/2010, copia della dichiarazione dei redditi ovvero dei CUD 2010 (reddito 2009) relativi all’intero nucleo familiare. Quanto sopra al fine della disposizione degli accertamenti di competenza. Si fa preghiera alla Direzione di comunicare i nominativi degli eventuali inadempienti”.

Premesso che dopo le demolizioni del 23 febbraio 2010 la documentazione fiscale dei residenti è riposta (con i loro beni) nei container collocati in un terreno privato e non in un Deposito Giudiziario, premesso che dopo l’abbattimento delle abitazioni i residenti non hanno potuto più ricevere nulla per posta (neppure i CUD), non si capisce

quali “accertamenti di competenza” devono essere fatti in termini di documentazione fiscale?
come possono gli interessati rintracciare tra i loro beni, accatastati nei container, i documenti richiesti?

Sospettiamo che tale richiesta sia motivata al fine della sola assegnazione di assistenza alloggiativa.
Mai un cittadino dell’Idroscalo ha chiesto assistenza alloggiativa per “essere salvato” da una inesistente calamità naturale avvenuta invece due mesi prima.
Mai un cittadino dell’Idroscalo ha pensato di vedersi abbattere la casa, in nome della sua “incolumità”, con un blitz tenuto nascosto, alle 6 di mattina, di centinaia di uomini delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.
Mai un cittadino dell’Idroscalo, che doveva “essere salvato” poteva immaginare che l’ordinanza di Protezione Civile del Sindaco Alemanno venisse pubblicata all’Albo Pretorio 3 ore dopo l’intervento.

A tal proposito ricordiamo che a seguito delle demolizioni occorse il 23 febbraio 2010 presso l’Idroscalo di Ostia, l’Ufficio del Gabinetto del Sindaco ha garantito a tutti i soggetti sgomberati (21 Maggio 2010, prot.35126) la piena assistenza alloggiativa, non quella “temporanea”. E’ la delibera del Consiglio Comunale di Roma n.163 del 7 Agosto 1998 a prevedere, in caso di eventi calamitosi catastrofici, che siano demandati alle competenze del Gabinetto del Sindaco gli interventi in emergenza. Il Comune di Roma mantenga quanto scritto, soprattutto dopo aver creato un problema di assistenza alloggiativa, perché quel 23 febbraio le case sono andate giù a causa delle ruspe del Comune di Roma durante un’illegittima operazione di antiabusivismo, mascherata da una risibile ordinanza di Protezione Civile.

Si chiede dunque con URGENZA un chiarimento su questa VERGOGNOSA richiesta, ennesimo episodio delle intimidazioni che il Comune di Roma continua a sostenere nei confronti dei cittadini dell’Idroscalo di Ostia. Il Comune di Roma impari ad agire nella legalità e mantenga i suoi impegni fino ad ora del tutto disattesi.

Fonte notizia Roma notizie

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Un commento

  1. Ringrazio per aver utilizzato questa mia fotografia. Resto a vostra disposizione come foto giornalista.

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