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Il Trenino Roma Lido

Diario di un utente della linea Roma-Lido distrutto dalla vita (in metro), ma sempre fiducioso.

Continuano i disagi quotidiani sulla ferrovia Roma-Lido con frequenti sospensioni del servizio causa di momenti di tensione tra pendolari e personale. L’ultimo episodio lo scorso 1 marzo: un guasto all’impianto di alimentazione ha bloccato sui binari un convoglio.La calca ha causato diversi malori e i passeggeri sono stati costretti a percorrere a piedi il tragitto fino alla stazione Magliana.
Sia per l’impostazione estremamente moderna con cui è stata concepita e realizzata nel 1924, sia per i lavori eseguiti negli ultimi anni, la ferrovia in concessione Roma-Lido presenta già oggi caratteristiche tali da renderla una vera e propria metropolitana: resta il limite fisiologico dei 7’ per la frequenza minima a limitarne la capacità.
La linea si sviluppa interamente in sede protetta, non ha passaggi a livello ed è dotata di banchine “alte” lunghe 150 metri, che consentono un incarozzamento a raso: la sagoma è di tipo “ferroviario” con larghezza 3.150 mm maggiore di quella metropolitana standard delle linee A e B pari a 2.950 mm. Il materiale rotabile ha caratteristiche che lo rendono adatto a svolgere un servizio suburbano di intensa frequenza e capacità di trasporto. La Ferrovia concessa Roma-Lido dopo i bombardamenti del ’43 proseguì un servizio alterno ma nel 1955 fu rimodernata, e collegata funzionalmente al primo troncone della linea B come cordone di collegamento con la nascente Terza Roma (EUR-Acilia-Ostia Nuova).
Da Porta S. Paolo (stazione Piramide), prosegue affiancata alla linea metropolitana B fino alla stazione Magliana, interscambiando con la stessa anche alla stazione intermedia Basilica di S. Paolo.
Quindi piega verso l’ippodromo di Tor di Valle, attraversando Vitinia. Affiancata alla Via del Mare, tocca Acilia, Ostia Antica per poi entrare a Ostia. Su una lunghezza di 28 km conta 12 stazioni. Il PRG prevede 5 nuove fermate: Torrino GRA, Mezzocammino, Giardini di Roma, Acilia Sud e Stagni di Ostia. Di queste è stata bandita la gara per la prossima realizzazione di Acilia Sud.Metro Ostia
Nel 1992, a seguito del completamento della costruzione del tronco della linea B Termini – Bologna – Rebibbia, la Società INTERMETRO ha avuto in concessione anche l’ammodernamento della Termini – EUR, per completarla con i nuovi impianti già sperimentati sulla linea A e adeguarla alla circolazione delle nuove vetture di larghezza standard m 2,85, in sostituzione delle vecchie vetture larghe 3,05 attualmente in servizio sulla linea. Questo ha comportato lo sbinamento definitivo della Roma-Lido dalla linea B in quanto allo stato attuale le due linee presentano sagome differenti. Per il medio periodo è stata avanzata l’ipotesi di reintegrazione delle due linee con adozione della sagoma ridotta anche lungo la Roma-Lido.
Lo schema di servizio proposto sarebbe quindi di due linee accoppiate con servizio cadenzato a 6’ e a 3’ sulla tratta centrale da EUR-Magliana a Bologna: B1 da Casal Monastero (tre stazioni oltre Rebibbia con partenza dei lavori a breve) ad Ostia e B2 da Ionio sino a Trigoria, oltre Laurentina. Questo quadro era stato anche inserito nel Programma Integrato della Mobilità, PRoIMO, unico documento tecnico trasportistico redatto per il PRG.
La proposta di inserimento della Roma-Lido nella “linea B” comporterebbe l’adeguamento della sagoma da 3.150 mm a 2.950 con inserimento di pianelle presso le banchine di fermata (per coprire il “gap”): si tratterebbe di un onere non eccessivo ma comunque di un impegno finanziario da valutare.
L’esercizio di un sistema esteso della linea B obbligherebbe poi ad un cospicuo acquisto di materiale ferroviario per il servizio su una linea con sviluppo superiore ai 35 km. Linee metropolitane maggiori (LML da longer metro lines, caratterizzate da uno sviluppo superiore ai 35 km) non sono rare in Europa. A Londra sono 6 su 13 la central line (74 km, 49 stazioni) ; la district line (64 km, 60) ; la jubilee line (36 km, 27) ; la metropolitan line (67 km, 34) ; la northern line (58 km, 50) e la piccadilly line (71 km, 53). Altre città con linee LML sono riportate nella tabella.
La stessa tabella mostra che le linee LML sono caratterizzate da avere parchi rotabili molto estesi: questo non comporta in genere delle diseconomie ma loro gestione richiede comunque un impegno rilevante sia in termini di risorse che di personale. Per tali motivi si sta facendo strada in molte amministrazioni la proposta di automazione delle linee LML, soprattutto dopo che il mercato della Cina ha reso i prodotti per l’automazione integrale del servizio economicamente molto più accessibili di quanto non fossero dieci anni fa.
Si tratta comunque di investimenti gestibili sul lungo periodo e non sul breve. Ma la Roma-Lido può essere già gestita come linea metropolitana. Lunga 28,35 km con 12 fermate (compresa Acilia Sud) ha un tempo di percorrenza di 38,6 minuti e una velocità commerciale prossima ai 40 km/h.
Per abbassare la frequenza a 5’ servirebbe un parco rotabile minimo di 18 treni. Al prezzo di 8,75 M€ (come gli ultimi CAF) si tratterebbe di un investimento (compresi gli oneri di collaudo e registrazione e l’IVA) di 192M€: una spesa tutto sommato contenuta se si pensa che la Roma-Lido (che in questo modo diventerebbe la famosa linea E anche se la ferrovia è di proprietà della Regione Lazio) serve Ostia (che amministrativamente è un quartiere di Roma) con 86.542 ab. al 1/1/12, che diventano 139.550 comprendendo anche l’adiacente Isola Sacra e Fiumicino città. Sulla linea gravita poi il vasto agglomerato di Acilia con 157.430 residenti.
E gravano anche le zone di Spinaceto e Tor de’ Cenci (50.794 ab.) che non hanno collegamenti alternativi alle autolinee sulla congestionata via Pontina. In tutto 347.774 ab. che dipendono unicamente da questa linea per spostarsi tra il lido e il centro di Roma.
Significano 759.700 spostamenti al giorno: considerando che l’area è totalmente dipendente da Roma per i servizi e le attività lavorative il bacino della linea (considerando una quota sul TPL del 30%) risulta per la sola area esterna al GRA pari a 227.900 spostamenti giorno.
Ma sappiamo che con l’aumento della benzina alla soglia dei 2€/l la pressione sulla rete di trasporto pubblico è maggiore e per la Roma-Lido si è portata a 337.400 spostamenti giorno. Pari a 40.477 utenti in ora di punta: con il servizio attuale se ne possono portare solamente 18.857 (con passaggi a 7’, e le defezioni nel vecchio parco rotabile consentono a malapena di scendere sotto i 10’). 200 M€ per 18 treni che ridarebbero produttività alla linea. E aprirebbero scenari per un futuro da metropolitana, magari svincolato dalla linea B.
E in alternativa all’attraversamento parziale del Centro Storico con la linea C come la proposta avanzata da CityRailways.

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2 Commenti

  1. Per essere più precisi la fonte è il sito http://www.cityrailways.it/, l’ho preso da li.
    saluti

  2. OK. Grazie

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