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INCIDENTE-TUSCOLANA

Incidente sulla Tuscolana, morti 3 ragazzi

L’incidente mortale nel cuore della notte lungo la via Tuscolana. Due giovani morti sul colpo, il terzo deceduto in ospedale. A bordo c’era anche un quarto ragazzo, accompagnato a casa poco prima dello schianto. “Non bevevamo”. La vettura correva ben oltre il limite dei 70 km orari.

Tre ragazzi giovanissimi, due di 18 anni e uno di 19, sono morti dopo che l’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata contro un muro. E’ successo all’1.30 della scorsa notte alle porte di Roma, su via Tuscolana angolo via di Vermicino, mentre i tre amici tornavano a casa, in zona Colli Albani, dopo una serata trascorsa insieme.

Al volante Giorgio Balestrini (19 anni), per motivi ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto ed è finito fuori strada andando a schiantarsi contro un muro. L’impatto è stato violentissimo. Il conducente e Simone Perilli, seduto sul sedile anteriore, sono morti sul colpo. Gianmarco Baldassarri, invece è stato trasportato al Policlinico di Tor Vergata con una grave emorragia interna causata dall’impatto, ma non ce l’ha fatta: si è spento dopo 80 minuti in rianimazione. Le vittime vivevano tutti in zona Colli Albani.

L’auto sulla quale viaggiavano i tre ragazzi “andava probabilmente oltre il limite di 70 km/h consentito in quel tratto di strada”. È quanto emerge dai primi rilievi effettuati dai carabinieri di Frascati sul luogo dell’incidente. Impossibile però stabilire la velocità esatta. Il tachimetro della vettura, una Chevrolet Kalos, è stato distrutto nel forte scontro che per la sua violenza ha determinato anche l’abbattimento di un tratto di muro. Sull’asfalto sono ancora evidenti i segni di una frenata. Nelle prossime ore l’autorità giudiziaria deciderà se effettuare o meno autopsia ed esami sul corpo del giovane che era alla guida.

“Sono andato a mangiare una pizza con Simone, poi insieme a Gianmarco e Giorgio siamo andati a fare un giro in centro in macchina. Mi hanno riportato a casa a Vermicino e ci siamo salutati, pronti a rivederci oggi”. Così Samuel, 17 anni, racconta le ultime ore dei tre ragazzi morti venerdì notte nell’incidente stradale sulla Tuscolana. È stato lui l’ultimo a vederli, l’ultimo a trascorrere con loro una serata di fine estate allegra e spensierata.

Samuel racconta: “Siamo cresciuti insieme. Trascorrevamo le giornate sempre qui. Anche ieri – ricorda Samuel  Giorgio e Simone mi sono venuti a prendere a casa, in via Vermicino, verso le due del pomeriggio. Siamo andati al centro commerciale Roma Est, poi siamo tornati qui a Colli Albani verso le cinque e siamo stati in giro a piedi fino all’ora di cena. Io ho mangiato una pizza con Simone, Giorgio è andato a casa. Poi ci siamo rincontrati e ci ha raggiunto Gianmarco che aveva lavorato tutto il giorno nel negozio di parrucchiere del papà”.

Poi la tragedia che per Samuel resta inspiegabile: “Non avevamo bevuto, non bevevamo quasi mai”. E aggiunge: “Giorgio aveva la patente da un anno, ma guidava da tre mesi”. Insieme ad altri amici questa mattina, appena saputa la notizia, si è precipitato nel bar del quartiere Colli Albani in via Davila, dove la comitiva era solita ritrovarsi e la proprietaria li ricorda così:  ”Tre ragazzi puliti, tre ragazzi acqua e sapone”. Lacrime, poche parole e incredulità per i ragazzi scomparsi che frequentavano la parrocchia di San Giuda Taddeo in zona Colli Albani.

Il parroco don Attilio Nostro ha raccontato che “Giorgio, Simone e Gianmarco erano tre ragazzi assolutamente sani, non fumavano neanche le sigarette. Conoscendoli come conosco me stesso, ci metto la mano sul fuoco che l’unica causa dell’incidente sia stata l’alta velocità. Ci tengo a sottolinearlo per le famiglie, perché non vorrei che oltre al danno subissero la beffa di leggere cose false sui loro figli. I tre ragazzi – dice don Attilio – frequentavano stabilmente l’oratorio della chiesa: uno dei tre, Simone, questa estate aveva anche fatto l’educatore per i bambini più piccoli. Erano ragazzi coinvolti in tutte le nostre attività. Presenti, stimati, voluti bene da tutti, con le loro famiglie splendide”.

Tutti in parrocchia conoscevano i ragazzi e in tanti sono andati a vedere il luogo dell’incidente. Proprio nella parrocchia di San Giuda Taddeo si celebreranno probabilmente i funerali. “Può darsi – anticipa il parroco – che venga il vescovo ad officiarli lunedì. Ma avremo notizie più precise nelle prossime ore, quando il magistrato dirà alle famiglie quando potrà rendere loro i corpi”.

Riguardo ai funerali, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dichiarato che il Comune di Roma è disponibile ad organizzare la cerimonia. Il primo cittadino ha anche espresso vicinanza a familiari e amici dei tre ragazzi a nome di tutta la cittadinanza.

Fonte notizia Teleromaweb

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