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Maltempo, sos monumenti chiuso terzo anello del Colosseo

L’intervento per motivi di sicurezza legati alla pioggia e al vento. Dalla Domus Aurea a Ostia Antica, per le aree archeologiche predisposte misure a protezione del patrimonio.

Per motivi di sicurezza legati al maltempo, è stato chiuso il terzo anello del Colosseo: oltre alle raffiche di vento, il fondo è scivoloso per la pioggia e la visita è sconsigliata. Il resto del monumento rimane aperto, così come Foro Romano e Palatino: il personale ha appena fatto la ricognizione.

Anche i monumenti e le aree archeologiche si preparano ad affrontare la neve, dalla Domus Aurea a Ostia Antica passando per l’Appia Antica. L’emergenza maltempo ha mobilitato il personale responsabile della Soprintendenza, ancora privo di un soprintendente, per predisporre misure a protezione del patrimonio. Il rischio della chiusura incombe per i beni all’aperto. “Colosseo, Foro Romano, Palatino e Terme Caracalla chiuderanno nel momento in cui dovesse cominciare a nevicare in modo consistente – dichiara il direttore del Palatino Roberto Egidi – Quello che ci preoccupa è l’incolumità dei visitatori: in caso di nevicata si crea il pericolo di lastre di ghiaccio e scivolosità del fondo. Pertanto siamo tutti allertati per intervenire”.

L’allarme acqua e gelo suscita particolare apprensione per la Domus Aurea: “Abbiamo coperto con speciali teli tecnologici le zone aperte di cantiere – avverte la direttrice Fedora Filippi – e controlliamo costantemente il sistema di rilevamento interno della temperatura. Il vero problema è l’eventuale neve che peserà sulle strutture e che andrà subito rimossa”. Per l’Appia Antica l’allarme gelo ha fatto scattare l’allestimento di coperture

speciali dei materiali più delicati e preziosi: “I pavimenti con mosaici e marmi della Villa dei Quintili e dell’area di scavo di Capo di Bove sono stati protetti con teli tecnologici, tipo goretex – racconta la direttrice dell’Appia Rita Paris – alcune delle murature più delicate sono state coperte col cosiddetto tessuto non tessuto per evitare che eventuali nevicate danneggino le creste dei muri, soprattutto quelli di più recente restauro. Ma il rischio – lamenta Paris – rimane per 450 monumenti e i circa 1700 elementi di sculture, iscrizioni, statue, architettonici posti lungo i bordi dell’Appia dal IV al IX miglio per i quali non esistono le risorse per poter procedere a queste protezioni”. Allerta alta anche ad Ostia Antica, dove sono state predisposte coperture con tessuti impermeabili e traspiranti per i mosaici più fragili e le creste di murature più deboli. “In caso di condizioni meteorologiche avverse, i servizi essenziali di sorveglianza e tutela saranno assicurati”, avverte Paola Germoni responsabile di Isola Sacra. Chiuso del tutto è il cantiere di scavo del Mausoleo di Nonio Macrino, il Gladiatore, sulla via Flaminia: “Abbiamo protetto tutti i blocchi di marmo con teli tecnologici in modo che l’acqua non filtri nelle strutture col rischio che gelando le spacchi”, avverte la direttrice Daniela Rossi.

Fonte notizia La Repubblica

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