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Ostia Antica: Basta con gli allagamenti e le strade buie

La rabbia dei residenti che ancora fanno i conti con la grande alluvione di ottobre 2011.

“Basta con gli allagamenti e il vivere al buio” Questa è la voce e la rabbia di chi vive ad Ostia Antica e fa ancora i conti con la grande alluvione dello scorso ottobre 2011: «Dopo i nubifragi del 20 e 25 ottobre scorso, ancora una volta sono emersi i problemi che attanagliano il territorio di Ostia Antica: allagamenti ciclici che di nuovo hanno messo in evidenza l’incuria, l’indifferenza della mala gestione da parte dell’Amministrazione (XIII Municipio). Da tempo i residenti denunciano: canali di scolo inefficienti, fogne e tombini fatiscenti, Canale primario ridotto a una discarica. Ancora, la totale mancanza in tutto il comprensorio della raccolta delle acque chiare, che fanno esondare gli scarichi, i canali, con conseguente riversamento sulle strade, nei giardini e nelle cantine di fango e liquami che distruggendo tutto ciò che incontrano nel loro cammino ,annullano, a volte, i sacrifici di tutta una vita di famiglie che vivono di lavoro e sudore».

In particolare l’emergenza riguarda la zona denominata Saline, via Taramelli, via Gatti, via Fiorelli, via Lugli e via Minervini che trasformandosi in torrenti hanno creato, anche seri problemi al traffico locale, isolando i suoi abitanti per ore.

Ma i problemi non riguardano solo i recenti allagamenti. Da tempo i cittadini segnalano la totale assenza anche della segnaletica stradale, della sicurezza pubblica, (inesistente), e dell’illuminazione stradale: «Casi eclatanti di assoluta inefficienza si possono accertare semplicemente facendo un giro notturno in strade , sempre in zona Saline, come via Edoardo Gatti, dove da oltre un anno è stata impiantata e collaudata una linea di illuminazione stradale mai messa in funzione. Questa situazione sta creando gravi problemi a circa 63 famiglie che nei mesi invernali, al sopraggiungere del buio, devono barricarsi in casa. La stessa situazione è in via Giuseppe Lugli dove con il favore del buio bivaccano senza tetto e barboni. Noi vogliamo solo vivere serenamente senza avere paura di inondazioni o delle strade non in sicurezza».

Fonte notizia Abitare a Roma

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