Home / Attualità / Ostia, bagnino caccia dal lido bimba down e sua accompagnatrice
www.ostianews.it

Ostia, bagnino caccia dal lido bimba down e sua accompagnatrice

Molto rumore per nulla oppure quello che è successo qualche giorno fa su una spiaggia di Ostia deve davvero far riflettere? A quanto pare una bambina down e la sua accompagnatrice sono state fatte allontanare dal bagnino del lido “Plinius” di Ostia, in provincia di Roma, perché sprovviste di biglietto di ingresso.Il terribile misfatto è stato sedersi sulla battigia. Il bagnino si difende, dichiarando di aver solo voluto applicare le regole dello stabilimento balneare e che non era sua intenzione discriminare la bambina perché down. I proprietari, di quello che è uno dei lidi più frequentati della cittadina, chiedono scusa, mortificati per quanto accaduto. Nonostante tutto sottolineano che in realtà chi non paga l’ingresso non potrebbe sostare nell’area. Di tutt’altro avviso il leader nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che ricorda come è addirittura sancito dalla legge la totale libertà di accesso al mare e la possibilità di balneazione per tutti. Questo non può in nessun modo essere impedito, perché il mare è e deve essere di tutti.

Purtroppo questo diritto viene negato sempre più frequentemente sulle spiagge italiane e dovrebbe essere compito delle autorità preposte impedire che questo accada. «Il caso di Ostia – afferma Bonelli – è emblematico. Impedire l’accesso, farsi pagare e cacciare chi non paga significa negare un diritto previsto da una legge dello Stato». Il presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti, ribadisce che l’ingresso agli stabilimenti è del tutto gratuito, fino al raggiungimento del mare. È però vietato portare con sé attrezzatura da spiaggia, come ombrelloni o sdraio e non si possono utilizzare i servizi dello stabilimento.

Cerca anche

riqualificaquattro

X Municipio: CasaPound riqualifica parco di via W. Ferrari all’Infernetto

Roma, 2 luglio – “Questa mattina una trentina tra volontari di CasaPound e residenti del …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *