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Ostia: caos sulle spiagge salta inaugurazione Village mentre CasaPound termina occupazione ex Amanusa e lancia nuove accuse

Marsella: senatore Esposito spieghi irregolarità o stia zitto

Roma, 21 Marzo – Quella che era stata annunciata come una festa della legalità si è trasformata sin dalle prime ore della mattina in una giornata di caos per le spiagge di Ostia. A una manciata di minuti all’inaugurazione dello stabilimento Village in programma per le 12.30 arriva l’annuncio: tutto saltato. Non solo, lo scontro politico e le accuse al Pd arrivano da CasaPound che occupa l’ex spiaggia Amanusa, gestita da Libera, e dimostra come anche in questo caso ci siano degli abusi che farebbero perdere l’assegnazione alle associazioni. Occupazione terminata pochi minuti fa come spiega Luca Marsella di CasaPound. “Abbiamo lasciato la spiaggia dopo aver saputo che l’inaugurazione del Village è saltata ma andremo fino in fondo a questa storia. C’è una partita in ballo ad Ostia ed è quella delle spiagge e delle concessioni dei servizi ad esse collegati. Il Pd vuole metterci le mani e noi non lo permetteremo”. Durissima la risposta del senatore Pd Stefano Esposito. “CasaPound occupa la spiaggia assegnata a Libera nel giorno memoria delle vittime di mafia. Questa è mafia”. Marsella replica così. “Esposito spieghi le irregolarità del Village e le misurazioni della polizia locale ora in atto o meglio ancora stia zitto”. Insomma aria tesa ad Ostia e scontro sempre più duro tra Pd e CasaPound.

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