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Ostia. Le denunce non frenano la costruzione del camping sui resti archeologici

OStiaNews – A distanza di un anno dalle denunce fatte dall’Associazione Severiana sul degrado e abbandono nonché la costruzione di un camping sull’area archeologica tra via Malafede e via Cristoforo Colombo nel XIII Municipio, la situazione non è cambiata.

Sempre meno di un anno fa Abitare a Roma accolse le preoccupazioni degli abitanti e di coloro che amano l’antico paesaggio del XIII municipio tra pini e mare, che lamentavano l’apertura nella Riserva litorale di un campeggio estivo e che in seguito all’arrivo dei turisti, i pochi resti archeologici della villa romana erano andati distrutti.
Denunciando l’accaduto alla Procura di Roma.

Purtroppo lo scorso 30 aprile 2010 Paolo Giuntarelli, Direttore del Dipartimento “Tutela Ambientale” del Comune di Roma, ha dato il via alla realizzazione di un maxi campeggio estivo dentro la pineta prospiciente il Camping Fabolous sulla Via Cristoforo Colombo (altezza ingresso Tenuta Presidenziale di Castelporziano).
Una zona questa sottoposta sia a vincolo archeologico per i resti di un’antica villa romana fotografata dai responsabili dell’associazione e pubblicata sul nostro giornale che al vincolo paesaggistico, un’area pressoché dimenticata dalle autorità competenti visto l’imminente costruzione di un’area camping.

“Pur con questi presupposti di tutela e vincoli, nessuno quest’anno ha vigilato e i lavori sono ripresi, in maniera massiccia. Neppure la Soprintendenza di Ostia ha avviato ricognizioni preventive – dichiarano i responsabili dell’Associazione Severiana in un comunicato – Strano, perché la carta del Sistema Infomativo Territoriale Archeologico della Soprintendenza (SITAR) parla chiaro: è zona ad alta rilevanza archeologica. A cosa serve allora il Commissariamento della Soprintendenza di Ostia se sfuggono questi controlli?”

Un patrimonio archeologico che verrà cancellato per l’ennesima ricezione turistica e non solo. L’associazione fa sapere che il danno si unisce alla beffa visto che la denuncia di Inizio Attività (DIA) è stata protocollata in Municipio solo il 27 maggio 2010, dopo un esposto, perché i lavori erano già cominciati ad inizio maggio.

Fonte notizia Abitare a Roma

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