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giardino parco Paolo Orlando

Ostia, Marsella (CasaPound): sostegno al CdQ Lido Centro, se al parco Paolo Orlando ostaggio di immigrati non possono andare donne e anziani resti chiuso

Roma, 3 Novembre – “Ieri abbiamo incontrato il CdQ Lido Centro che ci ha evidenziato il problema dello stato vergognoso del Parco Paolo Orlando che si trova di fronte alla stazione e che è diventato ostaggio di immigrati che si ubriacano e lo rendono invivibile dalla mattina alla sera.

La Pro-loco che gestisce il parco ha deciso di chiuderlo fin quando non ci saranno interventi e noi siamo con loro. Se non ci possono andare donne e bambini è giusto che non ci entri nessuno”. Lo dichiara in una nota Luca Marsella, responsabile di CasaPound Italia sul litorale romano. “Siamo pronti a mobilitarci – continua Marsella – al fianco del comitato di quartiere e dei residenti, come abbiamo fatto con l’adiacente via dei Remi che vive lo stesso problema. Il comitato ha chiesto un incontro al neocommissario prefettizio Vulpiani, ci auguriamo che i rappresentanti siano presto ascoltati e che all’incontro seguano interventi immediati di riqualificazione e soprattutto controllo. La situazione della zona è disastrosa con commercianti italiani costretti a chiudere e residenti a svendere case svalutate dalla presenza degli stranieri che hanno fatto della stazione la loro terra di conquista. Siamo consapevoli che questo è il risultato delle politiche scellerate sull’immigrazione e non vogliamo guerre fra poveri ma soltanto che i diritti e la sicurezza delle famiglie italiane – conclude Marsella – siano rispettati”.

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