Home / Ambiente / Otto tartarughe marine ritornano nel loro habitat
tartaruga marina

Otto tartarughe marine ritornano nel loro habitat

Trovate ferite dalla Guardia Costiera, sono state curate in un centro di recupero in Campania e dopo diversi mesi sono state rilasciate in mare aperto.

tartaruga marinaIeri mattina in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, 8 tartarughe marine sono state rilasciate in mare, presso l’Area Protetta delle Secche di Tor Paterno. Gli animali della specie Caretta caretta, erano stati recuperati feriti dagli uomini della Guardia Costiera in diverse località di mare del Lazio.

 STORIE TRISTI – Le tartarughe, dopo essere state recuperate in cattive condizioni dalla Guardia Costiera, sono state ospitate presso il Turtle Point di Bagnoli, centro di convalescenza e riabilitazione degli esemplari curati presso l’Acquario di Napoli. Tutti e otto gli esemplari hanno vissuto momenti molto difficili: Giannina ad esempio, è stata soccorsa sulla spiaggia di Ostia a gennaio 2013 con un principio di assideramento e un’occlusione intestinale dovuta all’ingerimento di buste di plastica e cotton-fioc; Righeira invece, era rimasta impigliata in una rete da posta a Terracina e rischiava di annegare; Roverella è rimasta agganciata a un amo di palangaro a Gaeta e la più sfortunata Irene, che a Ponza per liberarsi da una rete si è auto-amputata una pinna ma che dopo le cure è di nuovo in mare.

LIETO FINE – Le disavventure di queste tartarughe per molti potranno non significare nulla, eppure le loro vicende offrono validi spunti per riflettere sull’eccessivo impatto che le attività umane hanno sul mare: dalle eliche dei natanti alle reti da pesca non autorizzate, dalle catture intenzionali alle buste di plastica scambiate dalle tartarughe per meduse, uno dei loro cibi preferiti. Oggi dopo lunghi mesi di ospedalizzazione, questi rettili sono finalmente potuti ritornare nel loro habitat e ai loro lunghi viaggi in giro per il Mediterraneo,
Alla manifestazione, svoltasi al Porto Turistico di Ostia Lido, hanno partecipato inoltre i bambini dell’I. C. “G.Parini” di Ostia ai quali i biologi del Turtle Point hanno illustrato gli aspetti della vita naturale delle tartarughe, le loro disavventure, come vengono soccorse e curate.

Fonte notizia Romatoday

Cerca anche

20150316_172824

Marsella (Casapound), giro con i residenti a Dragona tra degrado e insediamenti Rom

“Ieri pomeriggio, accompagnati da alcuni residenti, siamo stati a Dragona per documentare la presenza di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *