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Parcheggi a pagamento: Papagni attacca l’Amministrazione

La risposta all’impopolare decisione del Municipio XIII di far pagare i parcheggi a chi va al mare viene da Assobalneari Roma: “Si tratta di speculazione sulle strade pubbliche”.

Sono passati pochi giorni dalla data di scadenza per la presentazione per le domande del bando parcheggi, il 22 maggio era il termine ultimo, ma Assobalneari Roma non si arrende e fa sentire la propria voce. Il bando, a detta di molti, rappresenta una scelta sbagliata da tutti i punti di vista, politico, economico e soprattutto turistico. I cittadini e i turisti non devono pagare i parcheggi per andare al mare.

Assobalneari Roma ha espresso la propria posizione nei confronti del Municipio XIII, malgrado i balneari fossero totalmente in disaccordo con tale politica. Il presidente Renato Papagni, infatti, ha tentato ripetutamente il dialogo, sia con il Municipio e poi con il Campidoglio per il ritiro del bando, ma il Municipio non ha voluto fare marcia indietro. Non solo, le ultime di dichiarazioni di Giacomo Vizzani parlano addirittura di un bando nato a fini sociali, per ridurre il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e per il miglioramento della pulizia delle strade e degli spazi verdi.

“Non è così, si tratta di speculazione sulle strade pubbliche: quelle aree devono diventare tra i più importanti elementi di qualità del lungomare ed entrare in una progettualità urbanistica – afferma Renato Papagni – Inoltre sono state inserite nel bando aree di proprietà non comunale, ed è solo una delle tante gravi inadempienze tecnico procedurali incluse nel bando”.

Il testo, come sottolineato in prima battuta dal Comitato Civico 2013, contiene palesi errori. Resta aperto il problema delle aree destinate al parcheggio, la distribuzione dei lotti sul lungo mare non è stata omogenea ed è ancora irrisolto il mistero dei criteri:alcune aree pubbliche saranno parcheggio a pagamento ed altre no. Per tutte queste inadempienze il bando sarebbe dovuto essere stato ripubblicato per la terza volta,causando un bel danno erariale e di immagine istituzionale all’Amministrazione Pubblica.

“La decisione di far pagare i parcheggi sulle strade pubbliche ai cittadini va ad annullare i nostri sforzi promozionali per favorire la presenza sulla spiagge in questo momento di crisi”, afferma il Presidente Renato Papagni che poi conlude: “Siamo alla fine di un mandato, restano pochi mesi, Assobalneari Roma è ancora disponibile al dialogo con il Municipio, non certo per una questione di facciata, ma perché fino in fondo e per il prossimo futuro crediamo sia opportuno seguire ogni questione che riguarda questa città”.

Fonte notizia Romatoday

 

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