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Roma, Blocco Studentesco: blitz al liceo Anco Marzio di Ostia contro contributo volontario

Ostia, 20 gennaio – «All’orario d’ingresso delle scuole una decina di militanti del Blocco Studentesco hanno srotolato uno striscione con su scritto “non farti truffare, il contributo volontario non pagare”.

Azione fatta al liceo Anco Marzio di Via capo Palinuro. In molte scuole – spiega in una nota il suddetto movimento – viene affiancata alla tassa d’iscrizione e frequenza un’ulteriore tassa illegale: il contributo volontario. Tassa non proporzionale al reddito, imposta dai presidi come obbligatoria per iscriversi all’anno successivo. Il Miur ha però ricordato come nessuna ulteriore tassa possa essere richiesta dai dirigenti scolastici alle famiglie e che il contributo volontario ha l’unico scopo di ampliare il POF, la normale attività scolastica dovrebbe invece essere garantita dai fondi ministeriali. Fondi sempre più scarsi per le scuole pubbliche, ma milionari per le scuole private, che solo nel 2015 hanno ottenuto fondi per 471 milioni di euro. Tagli che riflettono la volontà del governo di far entrare nella scuola “sponsor” e investimenti privati. E’ impensabile che il Ministero non prenda provvedimenti seri per chi richiede il contributo come obbligatorio e ricatta le famiglie di non permettere l’iscrizione dei figli al successivo anno scolastico, giustificando le proprie richieste con i continui tagli all’istruzione pubblica. Come Blocco Studentesco – conclude la nota del movimento studentesco di CasaPound – continueremo con azioni e blitz su tutto il territorio, affinché nessuno studente sia vittima dei ricatti del preside e del menefreghismo del governo Renzi».

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