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Scuola Pomezia: grande corteo studentesco, “Le scuole crollano ma gli studenti no”

Circa seicento studenti hanno preso parte questa mattina alla manifestazione – si legge in una nota del Blocco Studentesco litorale romano – che è partita dal Liceo Pascal e terminata in piazza Indipendenza per denunciare la situazione disastrosa dell’edilizia scolastica al Liceo Pascal e all’Istituto Copernico di Pomezia. “Le scuole crollano ma gli studenti no” e “Copernico in rivolta” gli striscioni esposti dal Blocco Studentesco, movimento studentesco di CasaPound Italia, dietro i quali ha sfilato il corteo. A due mesi dal sit-in organizzato all’Istituto di via Copernico, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti animati dai militanti del Blocco, per richiedere la manutenzione del plesso scolastico soggetto ad allagamenti e crolli d’intonaco nonostante la rassicurazioni del Comune e delle istituzioni ad oggi nulla è cambiato. Gli studenti del Copernico non hanno abbandonato però le loro rivendicazioni e alla protesta si sono uniti anche i ragazzi del Liceo Pascal, anch’esso fatiscente e bisognoso di interventi strutturali per consentire un dignitoso svolgimento delle giornate scolastiche. Torniamo quindi a chiedere rapidi interventi di manutenzione al sindaco Fucci, facendogli capire una volta ancora che la ricreazione è finita. Non sarà con le promesse che gli istituti smetteranno di allagarsi, non sarà con le parole che l’intonaco tornerà sui muri e, soprattutto, non sarà con le passerelle che gli studenti placheranno la protesta. Il Blocco Studentesco – termina la nota – è pronto a continuare questa battaglia finché i plessi saranno messi in sicurezza, con la consapevolezza che più licei e più studenti parteciperanno alle iniziative più l’amministrazione sarà obbligata a dare risposte celeri.”

 

 

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