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STOP AL BULLISMO – STOP BULLYING: campagna promossa da Legio XIII Roma, Vivere da Sportivi e Fiamme Oro Rugby contro il bullismo

”STOP AL BULLISMO – STOP BULLYING, campagna promossa da Legio XIII Roma – Vivere da Sportivi – Fiamme Oro
Rugby, per la sensibilizzazione e contrastare il dilagante fenomeno del bullismo”

Il FOOTBALL AMERICANO con la Legio XIII Roma ASD insieme a Vivere da Sportivi (Organizzazione no profit per il Fair Play) si fanno promotori di questa iniziativa per sensibilizzare e contrastare il dilagante fenomeno del bullismo.
”STOP AL BULLISMO – STOP BULLYING” ci vede impegnati il contrastare un fenomeno fortemente in ascesa. Una recente indagine ha evidenziato che 1 ragazzo su 2 subisce episodi di violenza verbale, psicologica e fisica e una grande percentuale è vittima ricorrente di abusi.
Le conseguenze del bullismo e del cyberbullismo sono devastanti: la vittima, si sente sempre più isolata, fino ad arrivare ad atti di autolesionismo culminanti a volte con il suicidio. Dobbiamo fermare tutto questo sensibilizzando in tutti gli ambienti e a tutti i livelli più persone possibili.
Proprio con questo intento è stato siglato anche un “Protocollo d’Intesa” tra Legio XIII Roma – Vivere da Sportivi – Fiamme Oro Rugby con l’obiettivo di creare degli eventi dedicati, infatti sono previste manifestazioni ad ottobre e presenza nelle scuole.
Per dare più forza al progetto è partita da tempo una campagna sui social network con la creazione di una pagina ad-hoc su facebook gestita proprio dalla Legio XIII e da Vivere da Sportivi, “io non rido” e che vede anche la collaborazione di grandi campioni dello sport che prestano la loro immagine, il nuoto, dopo il football americano è ben rappresentato anche grazie al contributo di Barbara Allaria (tra l’altro anche responsabile dell’Ufficio Stampa della FIDAF – Federazione Italiana di American Fotball).
Spiccano nomi come quello di Massimiliano Rosolino pluricampione del nuoto, Nicola Marconi campione dei tuffi, il team di nuoto sincronizzato che è in partenza per Rio (Sgarzi, Deidda, Flamini, Perruppato e Cattaneo), la giovane nuotatrice Arianna Castiglioni con Martina Rabbolini, il coordinatore del settore acquatico delle Fiamme Oro Nuoto Roberto Buonanni, il giovane Giorgio Minisini plurimedagliato del nuoto sincronizzato, Marco De Luca e Fabrizio Donati per l’atletica leggera e per il pugilato Roberto Cammarelle oro olimpico nel 2004.
Alcune associazioni come Sport Senza Frontiere ONLUS e mabasta – associazione antibullismo studentesca.
Hanno aderito al momento 16 teams di football americano italiani ed europei e come detto Fiamme Oro Rugby, Fiamme Oro Nuoto, più alcuni campioni del nuoto e dell’atletica leggera con la speranza che altri seguano il loro esmpio per dare più voce all’iniziativa.
Il Comune di Roma e il CONI Lazio hanno patrocinato il progetto.

 

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Un commento

  1. Sono contenta che ci siano le campagne contro il bullismo. Mia figlia ha subito bullismo. Ma quello che mi piacerebbe è che si andasse oltre le campagne. Non c’è solo il bullismo fisico , che è evidente ed aclatante ,ma c’è un bullismo psicologico che è invisibile e facilmente negabile impossibile da dimostrare . Un bullismo fatto di isolamento di accuse del tipo ” è colpa tua “…” noi abbiamo fatto per te e tu che hai fatto per avvicinarti a noi?…”Un bullismo che viene fatto di nascosto non di fronte agli adulti…Bisognerebbe che qulacuno si prenda la briga , magari a campione e variando le scuole , di leggere i documenti di classe di guardare oltre i dati , di andare nelle classi senza preavviso , documentarsi senza avvisare , leggere temi. Lo sapete quanti ragazzi scrivono nei temi chiedendo aiuto?????????E che rimangono inascoltati Sapete quanti glh , riunioni genitori e insegnanti di ragazzi con difficoltà , hanno una documentazione dove viene scritto i problemi ai quali difficilmente viene dato la soluzione? La risposta generica è sempre la stessa la vittima deve capire gli altri perchè sono adolescenti ribelli o troppo piccoli per capire ma chi capisce al vittima?Andate nelle scuole a rotazione , senza preavviso, senza telecamere , senza giornalisti e la realtà vi apparirà nell’angosciante realtà. Chiedete e ottenete i documenti e si noterà òa realtà, anceh questo senza fanfara e luci alla ribaltà. Non tutti i rgazza o bambini hanno una famiglia come quella di mia figlia e veramente vengono distrutti dal bullismo. Io tutt’ora ne raccolgo gli amari frutti nonstante gli altri problemi siano superati

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