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Annega ragazzo a Ostia

Studente annega nel mare di Ostia. Disperso un ragazzo a Passoscuro

Il corpo ritrovato dai carabinieri sulla spiaggia di Castelporziano. Gian Luca Tognetti si è tuffato dalla spiaggia del Plinius con due amici, che hanno lanciato l’allarme.

Stregati dalla luna, si tuffano in mare a mezzanotte. Lo studente a Ostia, il rumeno a Passoscuro. Ma il mare li inghiotte. La tempesta che ha flagellato sabato notte il litorale romano è stata fatale per Gian Luca Tognetti, 25 anni, studente universitario residente a Grottaferrata. G.A., un immigrato diciassettene, lo stanno ancora cercando i volontari della protezione civile, i vigili del fuoco e le motovedette della Capitaneria di porto di Fiumicino. Il corpo dello studente è stato ritrovato ieri mattina sulla spiaggia di Castelporziano. A scoprire il cadavere sono stati i carabinieri in servizio nella tenuta presidenziale che hanno immediatamente avvisato i colleghi della Compagnia Ostia. Sul corpo nessun segno di violenza. Tognetti, che era nato a Marino, è annegato per un malore. Sarà comunque il medico legale ad accertare i motivi del decesso. A Ostia lo studente era arrivato in tarda serata in compagnia di due amici, pure loro residenti ai Castelli Romani. Il cielo stellato, la luna, la brezza marina che carezzava la sabbia, la nottata stupenda hanno invogliato il gruppo di ragazzi alle 2.30 a tuffarsi in mare nei pressi dello stabilimento Plinius. Senza però valutare, del mare, le condizioni. Viste dalla battigia quelle leggere increspature della superficie non devono essere apparse pericolose. Ma, una volta in acqua, le correnti hanno trascinato al largo i giovani.

Che hanno iniziato a nuotare con forza verso la riva. E, come poi hanno raccontato alla polizia gli amici di Tognetti, «noi siamo riusciti a tornare, Gian Luca non lo abbiamo più visto». L’allarme è stato immediato. I compagni di Tognetti hanno chiamato il 113 e hanno aiutato gli agenti nelle ricerche. All’alba sulla spiaggia del Plinius sono arrivati pure i genitori di Gian Luca, distrutti dopo una notte insonne. Mentre guardia costiera e vigili del fuoco pattugliavano la costa nella speranza che il giovanotto, provetto nuotatore, fosse riuscito a farcela. Poco dopo la svolta, tragica, della vicenda e il ritrovamento del corpo dello studente. Tognetti era morto già da alcune ore. Forse colpito da un malore, forse stordito da un’onda un po’ più grande delle altre. Proprio in quel momento, a quaranta chilometri di distanza, a Passoscuro, il diciassettenne rumeno s’è tuffato in mare con alcuni amici dopo aver trascorso la serata a bere alcolici. Anche in questo caso gli amici sono tornati a riva dopo la nuotata, lui no. La madre, una rumena di 36 anni, ne ha denunciato la scomparsa. Carabinieri, pompieri, guardia costiera e protezioni civile lo hanno cercato fino al tramonto lungo la costa tra Ostia e Civitavecchia.

Fonte notizia il Tempo

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