Home / Attualità / Totti scende in campo per Sakineh e l’Iran insorge

Totti scende in campo per Sakineh e l’Iran insorge

Il governo iraniano non ha gradito l’adesione di Francesco Totti alla campagna internazionale per salvare dalla lapidazione Sakineh Mohammadi Ashtiani.

La donna iraniana condannata per adulterio. A farlo sapere è l’agenzia di stampa governativa Irna, annunciando che boicotterà per almeno un mese la squadra, evitando di pubblicare notizie sul suo conto.
Il Capitano giallorosso, insieme al presidente del club Rossella Sensi, avevano inviato in Campidoglio due dozzine di rose rosse per sostenere la causa firmando anche una lettera aperta “perché Sakineh, simbolo e martire della dignitá della donna orientale, non sia uccisa dalle pietre di una giustizia crudele” e che “i giocatori della Roma scenderanno in campo con una ideale fascia verde della speranza, non potendo farlo realmente, in segno di solidarietà con Sakineh, che è una eroina mondiale della femminilità, e da persone di sport le siamo vicini con forti sentimenti umani e senza intenti politici”.

Secondo l’agenzia Irna, la mobilitazione dello sport attorno a Sakineh «arriva mentre istituzioni sportive internazionali come la Fifa ed il comitato olimpico continuino a sottolineare l’indipendenza dalla politica, minacciando di sospensioni le federazioni che subiscono queste ingerenze». E i dirigenti sportivi italiani, chiude la nota dell’Irna, “farebbero meglio, anziché interferire sulle questioni politiche, a vigilare sulle violazioni dei diritti umani che si registrano nei paesi europei: lo scorso anno in Germania una donna musulmana è stata assassinata con un coltello in un tribunale sotto gli occhi di un giudice da un sionista olandese, un crimine senza precedenti”.

A ringraziare Totti e l’AS Roma è invece Javid Houtan Kian, avvocato di Sakineh: “E’ molto importante – ha detto – gliene sono grato, anche in qualità di tifoso della Roma”. Il gesto di solidarietà “Speriamo nell’aiuto che ci arriva dall’estero – prosegue – perché in Iran, tranne alcuni attivisti per i diritti umani, ci hanno lasciato tutti soli”.
“Spero che si mobilitino le istituzioni internazionali, che il Parlamento europeo si pronunci a sostegno di tutti noi”, conclude. Una risoluzione degli Eurodeputati sul caso di Sakineh è attesa per la prossima settimana.

Fonte notizia Teleromaweb

Cerca anche

GO WITH ME, il thriller con il premio Oscar® Anthony Hopkins dal 13 ottobre al cinema

IL GRANDE ANTHONY HOPKINS A CACCIA DI GIUSTIZIA CONTRO RAY LIOTTA, NELL’ULTIMO THRILLER FIRMATO DANIEL …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *