La magia nera perchè si chiama così?

Di magia nera si sente spesso parlare, nei film e nelle serie tv, nei libri, e non solo: anche in qualche fatto di cronaca è capitato si parlasse di magia nera. Ma di che cosa si tratta di preciso

? La magia nera, secondo la tradizione, consiste in una magia dotata di un potere distruttivo e quindi funesto, mirata a causare dolore, distruzione e lutto, di solito viene chiamata Rituali di Magia Nera Potente.

Per capire perchè la ‘magia nera’ si chiami proprio così è necessario far riferimento alla c.d. magia bianca, vale a dire la magia cosiddetta positiva e che persegue solo effetti benefici. Il colore nero è in moltissime culture, specie quelle occidentali, connesso alla morte, alla distruzione ed all’oscurità, quindi alla negatività. È quindi un colore fortemente contrapposto al bianco, che significa luce, positività, benessere e gioia.

La magia nera quindi rappresenta la branca della magia negativa e funesta, demoniaca, un patto con la natura e con le entità oscure per poter ottenere dei poteri che sono rivolti all’oscurità ed alla distruzione.

La magia nera ha assunto poi diversi significati a seconda anche della cultura occidentale, ad esempio nelle società primitive era connessa alla potenza della natura (anche quella devastatrice) mentre secondo la cultura cattolica sarebbe direttamente connessa al demonio, al male, all’inganno, e sarebbe quindi caratterizzata da rituali anche cruenti e violenti, comunque connessi ad un’azione maligna e rivolta all’oscurità.

Secondo la tradizione occidentale più recente la magia nera utilizzerebbe il potere dei demoni, quindi delle forze del male, per produrre effetti negativi sugli altri. Si distingue quindi dalla c.d. magia bianca o magia benefica, che invece utilizzerebbe delle forze sovrannaturali per fare il bene delle altre persone.

Perché ci si rivolge alla magia nera?

La magia nera viene utilizzata, per chi ci crede, per poter ottenere determinati scopi (quindi come la magia bianca) ma in genere si tratta di scopi funesti e che danneggia gli altri, e secondo diverse tradizioni il potere della magia nera sarebbe derivato direttamente dal demonio o dai demoni.

Le pratiche magiche quindi sono sempre dirette a cercare di ottenere determinati risultati sfruttando poteri che l’uomo non ha, ad esempio i poteri della natura e delle forze demoniache. Il mago cerca di utilizzare formule che superano i poteri della natura, per avere più potere e per raggiungere i suoi scopi. La magia nera sfrutta la negatività e per questo motivo viene in genere considerata, da chi crede nella magia, molto pericolosa e deleteria anche per chi la utilizza, non solo per chi la subisce. La magia nera a differenza di quella bianca usa le forze della natura per superarle, stravolge le leggi universali, mentre quella bianca opera in armonia con le forze della natura ed all’interno delle leggi universali.

L’uso della magia nera, insegna la tradizione , accresce la fama di potere e può anche portare alla perdizione, causando danni enormi non solo a chi la subisce ma anche a chi la esercita che spesso viene sconvolto e subissato dal potere della magia stessa. Da sempre considerata spaventosa, negativa e paurosa, la magia nera quindi assume una valenza estremamente forte e violenta di una magia potente e negativa, spaventosa, che danneggia e distrugge.

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