Home / News / “Bambini dirottati nei nidi privati” La procura indaga sulle liste d’attesa
asilo

“Bambini dirottati nei nidi privati” La procura indaga sulle liste d’attesa

Dal XIII al VII municipio negli “Spazi Be. bi” posti pubblici vuoti. Gli accertamenti della di finanza I reati ipotizzati abuso d’ufficio e omissione.

C’è qualcosa che non torna. Le liste di attesa di bimbi che aspettano un posto in un nido comunale o convenzionato della capitale sono lunghissime e negli Spazi Be. bi, a oggi, ci sono ancora posti vuoti. Ci sono mamme e papà costretti a spendere fino a 500 euro al mese per pagare strutture private, mentre posti “comunali” (per i quali si spenderebbe al massimo 90 euro a bambino) restano vacanti. C’è stato un caso in cui è lo stesso ufficio nidi del Comune ad aver indirizzato bambini verso strutture private. E quei posti pubblici sono e restano scoperti.

A far esplodere il caso è la direttrice di uno Spazio Be. bi di Ostia, Barbara Gambardella. Che ha denunciato l’ufficio nidi del XIII municipio alla guardia di finanza per omissione di atti d’ufficio e abuso di potere. E ora le fiamme gialle del nucleo operativo di Ostia stanno indagando per capire cosa sta accadendo.

Quel che succede al “Babyschool. it”, nel XIII, è emblematico e rappresenta la situazione di oltre dieci spazi be. bi della città: nel IV municipio, su 600 in attesa, ci sono cinque posti vuoti tra i due nidi “Casetta”, di via Nomentana e “Aladino” di via Laterina. Nel VII Municipio, a fronte di una lista d’attesa di 230 bambini nello, Spazio Be. bi. “Casetta degli gnomi”, via Staderina, ci sono ancora 2 posti liberi; “L’altaluna”, via delle Palme ha 3 posti liberi così come “L’incantaluna”, di via del Grano. E all’Altraluna di via delle Susine, addirittura un nido convenzionato, ci sono ancora 6 posti liberi in convenzione. Nell’VIII, sono 613 in lista d’attesa ma all’Aladino, di via Montelparo, ci sono ancora due posti liberi il pomeriggio. Al IX, lo spazio “Primi incontri”, via di Vigna Fabbri, ha la disponibilità ancora per 6 bimbi, per il turno pomeridiano, e al “Germoglio di vite – La Tartallegra”, X Municipio, ci sono 4 posti la mattina e 4 il pomeriggio. Al municipio XII, dove la lista d’attesa è di 258 bimbi, lo spazio Be. bi. “La Contea” di via Gradi, ha ancora 7 posti liberi per il turno della mattina, dalle 7.45 alle 13. Praticamente l’orario più richiesto.

“Quando ho fatto presente all’ufficio nidi – ha spiegato Barbara Gambardella – che avevo la disponibilità per 4 bimbi, mi hanno risposto che la lista d’attesa del municipio era esaurita. Mi sono informata e ho visto che non era così, ci sono oltre trecento bimbi fuori lista. Ho chiesto conto e a quel punto il dipartimento servizi educativi e scolastici ha risposto: “nonostante le liste d’attesa, per tutti gli spazi be. bi rimangono posti non coperti perché le famiglie non accettano”, mentre invece la mia struttura viene contattata da utenti in lista, a cui a tutt’oggi non è stato assegnato alcun posto. Mi domando: com’è possibile?”.

A chiarirlo saranno le fiamme gialle di Ostia che, al momento, stanno vagliando la posizione del XIII municipio, ma non è escluso che l’indagine possa allargarsi al resto della città.

Fonte notizia la Repubblica

Cerca anche

striscione CasaPound basta degrado

Ostia, CasaPound allestisce accampamento sotto al municipio: stasera manifestazione contro il degrado a Lido Centro

Roma, 30 giugno – Coperte, cartoni, sedie, un ombrellone ed uno striscione che recita «basta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *