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Guida senza patente reato depenalizzato, giusto così?

La notizia è di alcuni giorni fa: la guida senza patente non verrà più considerata un reato penale.

La depenalizzazione è stata approvata dal governo con un decreto legislativo, pertanto d’ora in avanti quello che prima era un reato penale verrà ritenuto solamente un illecito di tipo amministrativo. Fino allo scorso mese di gennaio, stare alla guida di un’automobile senza avere la patente prevedeva una sanzione che veniva stabilita da un giudice penale (e che arrivava a superare i 9 mila euro). Il carcere era previsto solo se il reato veniva ripetuto nell’arco di due anni, con un periodo di detenzione fino a un anno. Tale pena è rimasta uguale in caso di recidiva pure con la nuova normativa, entrata in vigore a partire dallo scorso 6 febbraio. Il nuovo decreto modifica il tipo di sanzione per coloro che saranno sorpresi al volante senza una regolare licenza di guida: la pena sarà amministrativa e avrà un importo di minimo 5 mila euro e massimo 30 mila euro, a cui si aggiungerà la confisca della vettura.

La nuova sanzione amministrativa si pone in linea con quelle già esistenti, previste per chi viene scoperto alla guida e dichiara di aver scordato la propria patente e per chi circola con la patente scaduta. La differenza risiede negli importi delle sanzioni, che in questi ultimi due casi sono decisamente più bassi e prevedono un massimo di 168 euro per gli automobilisti che non hanno con sé la patente mentre sono alla guida e di 624 euro per coloro ai quali la licenza è scaduta. La depenalizzazione, secondo quanto dichiarato da esponenti del governo, è stata decisa per alleggerire il lavoro della magistratura, ma c’è chi mostra scetticismo nei confronti di tale soluzione.

Secondo le associazioni di categoria, la depenalizzazione di questo reato non porterà risultati tangibili ma, anzi, impedirà che vengano perseguiti i pirati dalla strada. Il parere del presidente della Confarca – confederazione che riunisce autoscuole e consulenti automobilistici – è ancora più duro e definisce tale provvedimento un errore vero e proprio e il motivo è molto semplice: la gran parte di coloro che vengono scoperti alla guida privi di patente sono nullatenenti e perciò impossibilitati a pagare la multa che viene loro inflitta.

Nel nuovo provvedimento, inoltre, il Ministero dei Trasporti ha sancito che le patologie di tipo neurologico vanno ad aggiungersi a tutte quelle malattie per le quali può essere negato il rinnovo oppure il rilascio della patente di guida. All’interno del decreto viene comunque specificato che la commissione medica ha la possibilità di autorizzare la guida – se le visite specialistiche sostenute all’interno di strutture pubbliche danno risconti positivi – a seconda delle capacità funzionali di chi presenta richiesta per la licenza.

In questo caso specifico, il richiedente deve dimostrare la capacità di azionare i comandi che si trovano all’interno del veicolo in condizioni di completa sicurezza; se dimostra tali capacità, la patente viene rilasciata ma la sua validità non supererà i 24 mesi. Se, infine, l’automobilista soffre di apnee notturne dovrà sostenere dei test valutativi; questo tipo di patologia provoca difficoltà di concentrazione e cali improvvisi di attenzione, effetti quanto mai pericolosi quando si è alla guida di un veicolo.

Una delle conseguenze di tale disturbo sono i colpi di sonno, che aumentano il pericolo di incidenti. Al momento non è stato previsto all’interno del provvedimento il caso in cui chi viene trovato alla guida è senza patente poiché gli è stata revocata a causa di fatti gravi commessi in precedenza, ma il vice-ministro dei Trasporti Nencini ha assicurato che anche tale caso verrà affrontato con il ministro dei Trasporti Orlando per fornire una risposta nel più breve tempo possibile.

In conclusione, il decreto che è stato approvato dal Consiglio dei ministri in via definitiva rende la guida senza patente un illecito che non riguarderà più le procure e lascerà intatta la fedina penale di coloro che verranno pizzicati alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la licenza. Ad occuparsi delle sanzioni da comminare saranno le prefetture e le autorità amministrative competenti. C’è da aggiungere che finché questo tipo di reato è stato penale, le carcerazioni sono state poche nel corso degli anni, poiché molto spesso i processi finivano in prescrizione. Va sottolineato altresì che la guida senza patente viene ritenuta un’aggravante nei casi di omicidio stradale.

Non solo patente, ma anche assicurazione. Sempre più spesso sentiamo parlare sui media di incidenti in cui un’auto era sprovvista di assicurazione con tutte le conseguenze del caso. Questa è un’altra abitudine tutta italiana che andrebbe debellata quanto prima. Ci rendiamo conto che le assicurazioni per qualsiasi veicolo sono piuttosto care in Italia, a causa dei soliti furbetti delle truffe, ma è allo stesso tempo molto importante che tutti prendano coscienza del fatto che l’assicurazione va fatta e pagata. Per cercare di risparmiare qualcosa sul premio assicurativo è possibile utilizzare gli strumenti che mette a disposizione il web per effettuare preventivi e scegliere la compagnia che più conviene. Proviamo ad immaginare chi deve sottoscrivere le assicurazioni per autocarri ad uso aziendale, il costo è spesso proibitivo, ma su questi siti si riesce comunque a risparmiare qualcosa.

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