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Marea nera sulle spiagge, forse catrame

E’ arrivata ieri mattina sulle spiagge di Ostia un’ondata di materiale nero, presumibilmente catrame, che ha colorato a macchia di leopardo il litorale. Si attendono i risultati delle analisi per procedere con le indagini.

 

E’ allarme inquinamento lungo le spiagge del litorale di ponente di Ostia. Ieri mattina infatti un’ondata di catrame, o presumibilmente tale, ha invaso le rive, accompagnata da strane alghe. I primi ad accorgersi della chiazza sono stati i gestori dello stabilimento Urbinati, vicino al pontile. Gli addetti alla sorveglianza della spiaggia in concessione hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale, che data l’entità del fenomeno hanno allertato l’Arpa Lazio.
La sabbia alla vista e al tatto è risultata nera, granulosa e oleosa. I tecnici dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale hanno effettuato prelievi della sostanza nera sia dalla spiaggia sia dal mare, per verificare con certezza la sostanza e l’entità dell’inquinamento. I risultati delle analisi giungeranno nel giro di pochi giorni. “Una volta nota la composizione esatta della sostanza rilevata, si potrà procedere alle indagini. – spiega il Capitano di Vascello Fabrizio Strusi, della Capitaneria di Porto di Fiumicino -Sembra difficile al momento pensare si tratti di materiale espulso da unità navali o dalle raffinerie situate al largo di Ostia. L’origine del fenomeno potrebbe anche essere connessa a scarichi abusivi provenienti dai canali di bonifica”. Concluse le analisi, potrebbe dunque partire l’informativa alla Procura della Repubblica di Roma per il reato di danno ambientale.
Intanto gli agenti della Polizia di Roma capitale hanno contattato l’Ufficio Ambiente che dovrebbe intervenire già domani mattina per effettuare la bonifica degli arenili.
Una marea nera che preoccupa non poco, sia per le attività ittiche locali, sia per quelle relative alla stagione balneare, ma soprattutto per il rischio di inquinamento di acque la cui salute era appena stata riconosciuta eccellente dalla stessa Arpa Lazio.

Fonte notizia Il giornale della protezione civile


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