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Stupro di gruppo in pineta, arrestati due Rumeni‎

Nella notte tre volanti del commissariato sono intervenute all’interno della pineta arrestando in flagranza di reato gli stupratori. Un terzo, che faceva da palo, è stato denunciato. A dare l’allarme è stato il compagno della vittima che è riuscito a scappare. Il Pd: “E’ emergenza a Roma”. Il vicesindaco Belviso: “Violenze diminuite nel 2011 del 35 per cento rispetto all’anno precedente. Processo veloce e pena adeguata”.

Sono stati arrestati due romeni mentre violentavano una donna polacca di 33 anni nella pineta di Ostia, un terzo uomo è stato denunciato. Nel corso della notte tre volanti del commissariato di Ostia sono intervenute all’interno della pineta. I tre sono stati accompagnati negli uffici del commissariato e dopo i riscontri degli investigatori, i due che avrebbero consumato lo stupro sono stati arrestati in flagranza di reato per violenza sessuale di gruppo, il terzo, che avrebbe fatto da palo, è stato denunciato in stato di libertà.

A dare l’allarme e chiamare la polizia è stato il compagno della donna che, da qualche mese in Italia per un lavoro da badante, conosceva di vista i suoi aggressori. I due erano andati a trovare dei connazionali che abitano in una tenda di fortuna nella pineta, in località Caramelli, per prendere un cane, quando sono stati aggrediti dal gruppo di romeni. Il compagno della vittima è stato scaraventato in un fosso, la 33enne è stata colpita con un pugno al viso e poi trascinata con la violenza in una baracca. Il compagno della vittima ha chiamato il 113 e – spiega Antonio Franco, il dirigente del commissariato di Ostia – tre volanti impegnate nei servizi di prevenzione e controllo dispiegate sul territorio di Ostia, sono subito intervenute: le auto della polizia sono entrate

nella pineta e hanno circondato la baracca: fuori si trovava uno dei tre romeni, dentro al rifugio, una minuscola casupola con un letto fatiscente, gli altri due. Uno teneva ferma la donna, l’altro la stava stuprando. Gli agenti li hanno bloccati fermando la violenza, entrambi hanno precedenti per rissa, lesioni, furto e resistenza a pubblico ufficiale. Già in passato all’interno della pineta sono stati effettuati sgomberi di alcune tende e probabilmente nelle prossime ore l’area verrà nuovamente bonificata.
Tutti e tre sono stati portati nel commissariato di Ostia, due di loro sono stati arrestati per violenza sessuale di gruppo, la posizione del terzo – spiega il dirigente del commissariato – è al vaglio. Pare che abbia avuto un ruolo marginale nello stupro ma che abbia comunque partecipato all’aggressione. La donna è sotto shock, non riesce a parlare, è stata picchiata, colpita con un pugno al volto e trascinata con la forza nella baracca dove è stata ripetutamente abusata, ha ecchimosi ed escoriazioni su tutto il corpo. E’ stata ricoverata all’ospedale Grassi di Ostia.
“Un episodio gravissimo che condanniamo fermamente. Auspico un processo veloce e una pena assolutamente adeguata al fatto commesso da questi animali – ha commentato il vice sindaco di Roma, Sveva Belviso – Si tratta di animali che hanno scelto una modalità brutale e di gruppo. Un plaudo alle forze dell’ordine che si sono subito attivate con tre pattuglie. Ho sentito il questore che mi ha detto che le volanti di polizia e carabinieri in servizio ieri erano 210. L’esperienza per la donna è stata critica e devastante: gli abbiamo offerto disponibilità ad accoglierla nei nostri centri anti-violenza e abbiamo contattato i servizi sociali di Ostia”.
E tra l’opposizione monta la polemica “a Roma c’è ormai una vera e propria emergenza stupri e nessuno in Campidoglio sembra preoccuparsene. Infatti l’episodio drammatico di Ostia, che fa seguito alla tentata violenza di Prati Fiscali di ieri, è solo l’ultimo di una lunga serie di violenze, l’ennesima conferma di come la nostra città stia diventando ogni giorno più insicura e in balia di balordi e criminali – incalza il segretario del Pd di Roma Marco Miccoli – I cittadini meriterebbero risposte concrete e vorrebbero poter uscire di casa senza la paura di dover subire rapine, furti o peggio violenze di ogni genere. La campagna elettorale di Alemanno, il peggior sindaco che Roma abbia mai avuto, è stata completamente incentrata sulla sicurezza, ma ormai gli slogan utilizzati dal sindaco si sono trasformati in boomerang che gli si ritorcono contro e che vanno a colpire una Giunta sempre più allo sbando e incapace di governare la citta”’.
Replica il vicesindaco Belviso: “I reati a sfondo sessuale nel 2011 sono diminuiti rispetto al 2010 del 35 per cento. Il dato ufficiale verrà dato poi dal Viminale e dalla questura. Probabilmente un’attenzione così puntuale sul territorio ha fatto diminuire quelli su strada rispetto a quelli in casa. Ho più volte detto che è impossibile prevenire un caso come questo rispetto a quelli predatori. Ci fa piacere la diminuzione dei reati anche se ogni caso è comunque gravissimo”.

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