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Fiamme gialle, sequestrati 500mila orologi e occhiali taroccati

I risdultati della maxi-operazione contro l’abusivismo commerciale e l’evasione fiscale.

Maxi operazione della Guardia di finanza contro l’abusivismo commerciale e l’evasione fiscale. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati oltre mezzo milione di “pezzi”, tra 113.000 orologi e i 370.000 occhiali “tarocchi” per un valore di alcuni milioni di euro. Sono anche state denunciate 15 persone, 2 italiani e 13 africani. I sequestri attuali si aggiungono agli 80.000 “pezzi” contraffatti ed alla denuncia di 39 individui già effettuati dalle Fiamme Gialle nei primi tredici giorni del 2012 sul territorio dell’intera provincia. Le merci, se immesse sul mercato, avrebbero comportato un giro di affari di diverse centinaia di migliaia di euro. E’ dal mattino che oltre 250 militari del comando provinciale sono impegnati in un massiccio piano coordinato di controllo economico del territorio in diverse aree della Capitale. Da Ostia al centro storico a Marconi-Colombo, Conciliazione-Cola di Rienzo i finanzieri, sia in borghese sia in divisa, hanno effettuato accurati controlli nei negozi volti al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti legati all’abusivismo commerciale ed  alla vendita di merci contraffatte.

Sono tutt’ora in corso verifiche da parte dei militari presso esercizi commerciali  del Lido e di Roma. Altre pattuglie hanno condotto verifiche sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali di diverse categorie di esercenti. Nello specifico sono stati eseguiti 405 controlli, che hanno portato alla constatazione di 190 violazioni per mancata o irregolare emissione di questi  documenti fiscali.Sia le persone controllate, sia coloro cui sono state contestate irregolarità di varia natura, appartengono alle più disparate categorie che compongono il tessuto economico-commerciale romano. Le irregolarità vanno ad aggiungersi alle 198 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza nei primi tredici giorni dell’anno.

L’operazione messa in campo oggi si inserisce in consolidate metodologie d’azione sistematicamente attuate anche allo scopo di utilizzare i dati “caldi” acquisiti sul campo per integrare ed attualizzare le attività di monitoraggio ed analisi del tessuto “economico-finanziario”. La “mappatura del territorio” e le correlate “analisi di rischio”, spiegano al Comando della Guardia di Finanza, sono infatti oramai divenute usuali strumenti di cui si avvalgono i reparti del Corpo per effettuare operazioni, ispezioni e indagini verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.

Le Fiamme gialle intendono tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche evitare che gli esercenti che rispettano  gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie. Nelle prossime settimane analoghi interventi verranno eseguiti in ulteriori aree della Capitale e della sua Provincia.

Fonte notizia Il Faro

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